Tarkowski Vincenzo

- Nato ad Ancona il 07/02/1976
- Non ho mai amato nessuno, ma sono così folle da aver deciso di cambiare.
- Non sono uno scrittore ma un dattilografo. Lo scrittore - credo - pensa a quello che scrive mentre il dattilografo compie un gesto meccanico, quasi fosse lobotomizzato. Per dirla in maniera più chiara scrivo d'impulso, quindi non congelatemi nella fissità di un'opinione concreta o di un atteggiamento. Non incasellatemi, non etichettatemi, non legatemi a persone o ad immagini stereotipate. Scrivo prima per la gratificazione del mio ego poi, ben venga, per quello altrui.
- Pensato per una coerente incoerenza.
- Mi piace guidare. io nella mia macchina. nessuno dietro, nessuno a fianco che mi fuma erba o discorsi confusi e senza senso. nessuno. io. la radio e le sue stazioni preferibilmente locali. la mia musica. la mia strada. al tramonto o di notte è più bello. oppure all'alba. raramente l'autostrada. sempre la statale. di paese in paese, di città in città. campagna o mare. il centro cittadino con la sua piccola piazza che passa via. self-service al distributore e di nuovo gas. io nella mia macchina. nessuno dietro, nessuno a fianco che mi fuma erba o discorsi confusi e senza senso. nessuno. io.
- continuerà? -

Giornalista pubblicista, ha pubblicato due romanzi con la Prospettiva Editrice ('Vincent' 2000 e 'Parigi' 2002).

www.vincenzotarkowski.it

 

 

 

 

Vincent

Collana "On the road" n° 1

 

ISBN 88-87926-24-7
Pagg. 132
Prezzo € 6,20

Vincent con le sue mille idee confuse, con la sua noia violenta. Vincent che conosce l'alcool e le droghe per sopravvivere. Vincent che però ha i suoi valori, che si innamora non appena vede una ragazza all'apparenza onesta, dolce e interessata a lui. Vincent che è semplice, quando tutto, fuori, sembra così complesso e artificialmente sofisticato. Vincent che vive nel vuoto senza saper dare una risposta a tutti i quesiti che gli balenano per la testa. Vincent che osserva la società e ne rimane stordito ed infastidito. Vincent, così avventuroso ed osceno, divertito e disperato, sboccato e lirico. Vincent che, alla fine, si ritrova un po' anche in te. Vincent che vuole vivere da solo nella sua caverna. Vincent che vuole dire addio a tutto, ma non senza aver prima capito perché dover essere così sconfitto.