<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>Gabriele Suma Prospettiva editrice
 


Gabriele Suma dopo la laurea in Scienze politiche, ha partecipato al Master post-universitario di II livello in Studi Internazionali-strategico militari, abbinato al Corso Superiore di S. M. Interforze.
Inoltre ha partecipato come uditore civile al XXVI Corso Cocim (Corso di Cooperazione Civile-Militare) svoltosi dal 7 al 18 maggio 2005, in Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito (Cecchignola) e in Bosnia Erzegovina e al VI Corso per Consigliere Giuridico in Diritto Internazionale Umanitario e Diritto delle Operazioni Militari dell’ISSMI (Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze).

 

L'autore

L’Italia e la Germania negli anni Trenta, mentre Inghilterra, Stati Uniti, Giappone e Francia stavano studiando progetti, non investirono nelle portaerei, seguendo precise indicazioni derivate dagli studi e dalle differenti dottrine di impiego. Hitler fece varare in ritardo la “Graf Zeppelin”, mentre Mussolini fece mettere in cantiere “L’Aquila”, ma ormai le sorti del conflitto per entrambi erano già segnate.
Questo libro è giunto terzo al concorso nazionale bandito dal Ministero della Difesa - Marina nel 2005.

 


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Collana I Territori n° 34


Gabriele Suma
Flotta senza ali
Perchè la Germania e l'Italia non ebbero portaerei

ISBN: 978-88-7418-475-0
Pagine 112
Euro 12,00
ed. 2008