![]() |
||||
|
|
||||
|
|
False comunicazioni sociali. Indagine sull'elemento soggettivo dal codice di commercio (1882) alla riforma del risparmio (2005) Collana "CostellazioneOrione" n° 35
ISBN 978-88-7418-415-6 L'opera ripercorre l'evoluzione del delitto di false comunicazioni sociali dagli albori del codice di commercio (1882) fino alle ultime novità legislative, con una particolare attenzione agli aspetti del bene giuridico e del dolo, quest'ultimo inviscerato durante il vigore dell'art. 2621 n. 1 c.c. nell'espressione "fraudolentemente". Le false comunicazioni sociali continuano ad avere un ruolo centrale nel sistema del diritto penale societario anche dopo la criticata riforma del 2002. Occorre, però ricordare che molte delle novità legislative sono state censurate dalla dottrina, che è giunta a parlare di una depenalizzazione mascherata o di un colpo di spugna sulle vecchie incriminazioni. Vengono, infine, considerati gli ultimi aggiustamenti alla disciplina delle false comunicazioni (artt. 2621 e 2622 c.c.) apportati dalla legge sul risparmio (2005).
|
||