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Quando i media staccano la spina. Storia del blackout informativo durante gli "anni di piombo" Collana "I Territori" n° 15
ISBN 978-88-7418-152-0 "Staccate la spina e non ci sarà
più terrorismo". Lo propose ai mass media italiani il sociologo
canadese Marshall McLuhan, alla vigilia del sequestro di Aldo Moro. Ma
il vero "blackout" dell'informazione sull'eversione armata,
in Italia, lo avevano attuato per anni proprio i giornali, le radio e
la televisione. Questa tesi di Storia Contemporanea, discussa nel 2004
all'Università di Macerata, traccia un'analisi del rapporto tra
mass media e brigatismo rosso durante l'intera decade degli anni '70.
Dall'iniziale "strabismo" della stampa riguardo alla collocazione
politica del gruppo eversivo, all'attacco delle Brigate Rosse nei confronti
dei giornalisti, fino ai due casi in cui il "blackout" prospettato
da McLuhan venne discusso e in parte attuato: il sequestro Moro, nel 1978,
e quello del magistrato Giovanni D'Urso, a cavallo tra il 1980 e il 1981.
Ma il libro offre anche uno spaccato dell'Italia e del giornalismo di
trent'anni fa, di quelle contraddizioni sulle quali si sono sviluppati
l'Italia e il giornalismo di oggi. In appendice è riportata un'intervista
concessa dal giornalista de "L'Espresso" Mario Scialoja.
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