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Mastromatteo Gilberto

Gilberto Mastromatteo è nato ad Ancona nel 1978. Giornalista pubblicista, dall'agosto del 2002 collabora con il "Corriere Adriatico", il quotidiano delle Marche. Nel luglio del 2004 si è laureato in Scienze della Comunicazione all'Università degli studi di Macerata con il voto di 110 e lode, discutendo questa tesi.

Leggi l'intervista all'autore

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando i media staccano la spina. Storia del blackout informativo durante gli "anni di piombo"

Collana "I Territori" n° 15

 

ISBN 978-88-7418-152-0
Pagg. 351
Prezzo € 12,00

"Staccate la spina e non ci sarà più terrorismo". Lo propose ai mass media italiani il sociologo canadese Marshall McLuhan, alla vigilia del sequestro di Aldo Moro. Ma il vero "blackout" dell'informazione sull'eversione armata, in Italia, lo avevano attuato per anni proprio i giornali, le radio e la televisione. Questa tesi di Storia Contemporanea, discussa nel 2004 all'Università di Macerata, traccia un'analisi del rapporto tra mass media e brigatismo rosso durante l'intera decade degli anni '70. Dall'iniziale "strabismo" della stampa riguardo alla collocazione politica del gruppo eversivo, all'attacco delle Brigate Rosse nei confronti dei giornalisti, fino ai due casi in cui il "blackout" prospettato da McLuhan venne discusso e in parte attuato: il sequestro Moro, nel 1978, e quello del magistrato Giovanni D'Urso, a cavallo tra il 1980 e il 1981. Ma il libro offre anche uno spaccato dell'Italia e del giornalismo di trent'anni fa, di quelle contraddizioni sulle quali si sono sviluppati l'Italia e il giornalismo di oggi. In appendice è riportata un'intervista concessa dal giornalista de "L'Espresso" Mario Scialoja.