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Lombardini Domenico

Domenico Lombardini è nato ad Albenga e si è laureato in scienze biologiche. Accanto alla passione per i suoi studi, ha coltivato l'interesse per la letteratura e in particolare per la poesia, ed essendo stato un neofita è un autodidatta appassionato. Ha pubblicato “Orizzonti capovolti” (Goldenpress, Genova), una raccolta di poesie neocrepuscolari. Sue poesie sono presenti in antologie poetiche e in siti letterari come “La poesia e lo spirito” e in Pasolini.net. Cura un blog di bioetica e scienze assieme a Davide Visigalli, suo grande amico (www.biovisioni.blogspot.com). Fra i suoi punti di riferimento, che si stagliano luminosi sull'incertezza della vita, l'amore e un'inesausta vitalità. “Si vive alla giornata” deve la sua forma finale a Massimo Sannelli, poeta di Genova, che ha curato anche la postfazione della sìlloge.

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Si vive alla giornata

Collana "I Fiori" n° 43

 

ISBN 978-88-7418-396-8
Pagg. 80
Prezzo € 10,00

La ricerca di una poesia civile, ovvero la continuità tra contesto storico-sociale ed esperienza poetica, è calcata sullo stilema pasoliniano: l’assenza di vere e proprio radici impone, per il tramite della poesia, la ricerca di una realtà alternativa.
Una giovane generazione, gli attuali venticinquenni, è stata prima violentata dal consumismo e ora osserva con inquietudine un futuro che non assomiglia in nulla alla promessa dei padri. Questa generazione vive, in definitiva, alla giornata.


"Essere pasoliniani e nascere nel 1980 è quasi una contraddizione (ed è già radicalmente diverso dal mio stato di fratello lievemente maggiore, nato nel 1973). Significa nascere, e porsi, cronologicamente oltre il fatto che Pasolini fosse “nonno” della “generazione sfortunata” (e di Dutschke, a nome di tutta la generazione, come rimane scritto in Trasumanar e organizzar). E che cosa può significare il nome di Pasolini per chi è figlio dei nipoti del “nonno” ed è già nato all’interno della degradazione (antropologica e politica)? [...]"
dalla postfazione di Massimo Sannelli