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Lamsuni Mohammed Mohammed Lamsuni è nato a Casablanca (Marocco) nel 1950. A sedici anni pubblica le sue prime poesie e racconti. Nel 1970 emigra in Francia dove lavora come operaio e studia lettere e psicologia a Tours. Nel 1982 è professore di francese al Liceo Taha Hussein nella sua città natale. Scrive versi, racconti e articoli che suscitano l'interesse dei critici, dei lettori, ma anche delle autorità di pubblica sicurezza. È costretto così a un secondo esilio, dopo una tempestosa collaborazione con numerosi quotidiani e riviste in Marocco e all'estero, tra cui "Le Message de la Nation". Nel 1990 è a Torino, dove si impegna per il riconoscimento dei diritti civili degli immigrati di ogni nazionalità. Oltre alla sua opera di traduttore sia in lingua italiana che araba, pubblica: "I colori eterni del cuore e della memoria" (poesie), "Il clandestino" (romanzo), "Lontano da Casablanca" (poesie), "Porta Palazzo Story"(racconti). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Presidente dell'associazione italo-araba La Fenice e dirige la collana "Arabica" di PONSINMOR editrice di Torino.
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Intifada, poesia araba contemporanea Collana "I fiori" n° 4
ISBN 88-7418-125-6 Questa antologia si propone di far conoscere
l'intifada poetica, i protagonisti di un sovvertimento del modo stesso
di concepire la poesia nel mondo arabo. L'intifada poetica ha costretto
gli arabi a una riconsiderazione di ciò che intendevano per poesia,
a un ampliamento del senso della parola, che ha finito col corrispondere
a una maggiore libertà tematica, e a schemi metrici irregolari
o del tutto dissolti.
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