<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>Un raggio di sole di Christine Kaminski
 


Nata in Belgio, il 27 giugno 1972, dall’età di sei anni vive in Italia dove risiedono le origini della sua famiglia materna. Qui ha intrapreso i suoi studi primari fino alla Facoltà di Scienze Politiche di Teramo, con l’intento d’intraprendere una carriera diplomatica, ma avendo preso atto che non è un orientamento professionale conforme alle sue attitudini, ha abbandonato la facoltà al terzo anno accademico e si è trasferita nella città di Roma per collaborare nello showroom di una stamperia d’arte contemporanea. Nel 1996 è tornata nella città in cui è cresciuta, dove ha ripreso gli studi per divenire grafico pubblicitario e web designer, ed ha avviato, dal 2001, un’attività rivolta alla comunicazione integrata.
Appassionata di lettura, nonché di musica e di arte contemporanea, dispiega la sua creatività in molteplici forme, dal disegno all’elaborazione di opere artistiche in digitale, e negli anni, sin da adolescente, ha scritto numerosi romanzi, pur senza pubblicarne alcuno.
Sito personale:
www.christinekaminski.com


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della stessa autrice:
- Senza parole
- Manca sempre qualcosa
- Paura del buio

- Un raggio di sole
- Kaleriya

L'autrice

Non si può sempre pensare, immaginare, razionalizzare, talvolta bisogna lasciarsi condurre, quando d'un tratto giunge d'improvviso, inatteso ciò che non avremmo mai cercato, voluto, perchè così com'è comparso, può anche scomparire. Lui lo sa, quando per un caso fortuito si ritrova a conoscerla, a conoscere lei, a farsi travolger da lei, nel posto e nel moemnto più impensati, il caldo di quella sconosciuta e rovente cittadina che lo induce a farsi stordire, ipnotizzare o forse è solo lei, che al bagliore di quella luna lo incanta, lui che si lascerà involgere dall'incantesimo. Questo però non è mai sufficiente per assicurarsi una tale felicità imprevista, destabilizzante ma magnifica, perchè basta un solo gesto affinchè quel sogno si dilegui, lasciando acuminata l'amarezza, grosse le ferite e tanti i rimpianti, ed è proprio questo che gli accadrà, una piccola ma significante omissione gli permetterà di perderlo, di perderla. Or dunque, quando si è insieme, se si desidera che perduri, che risplenda, è imprescindibile pensare in due, vivere in due. Ma la positività, la trasparenza, l'energia e il calore di quell'amore, agiranno affinchè le repressioni che alla base pilotano il loro rapporto, la fine di quell'amore assopito ma vivo, sensivo, d'un tratto si dissolveranno, d'un tratto sarà di nuovo lei.

 


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Collana Lettere n° 147


Christine Kaminski
D'un tratto Lei
In un soffio può scomparire, basta un gesto, una semplice omissione

ISBN: 978-88-7418-577-1
Pagine 250
Euro 14,00
ed. 2009