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Gorlero Riccardo

Riccardo Gorlero nasce a Imperia, nella riviera ligure di ponente, il 19 Dicembre del 1972. I primi 25 anni della sua vita  lo vedono crescere a Diano Marina, località turistica dove impara che ai fuochi d’artificio estivi fanno da contrappunto i lunghi silenzi invernali.
A 26 anni, quando si trasferisce a vivere da solo a Cantalupo, è un ragioniere impiegato in banca che ancora non sa se quella che sta vivendo è la sua stagione estiva o quella invernale. Di sicuro rappresenta l’irrinunciabile nutrimento, fatto di vuoti, delusioni, insoddisfazioni e frustrazioni che spinge l’uomo a farsi delle domande.
Le prime risposte le cerca nella musica. Quattro amici che non sanno ancora quale nome dare al gruppo arrivano ad affilare il proprio orgoglio nella fucina di una sala di registrazione, dove cinque pezzi originali vengono forgiati per il loro unico piacere. Il gruppo si dissolve, i legami restano, come il CD con la loro musica.
Ora vive a Imperia con sua moglie Laura che ogni tanto lo vede sparire nel suo studio, che poi è la camera degli ospiti, ma anche la camera degli orrori, come la chiamano loro, per via del fatto che ogni cosa che non trova una sua collocazione ragionata nel resto della casa finisce la sua corsa proprio lì, per il resto dei suoi giorni.

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Viaggio di sola andata

Collana "Il Foglio" n° 42

 

ISBN 978-88-7418-458-3
Pagg.114
Prezzo € 12,00

"Guardo fuori dallo spesso oblò ed è come se guardassi il centro della mia anima nera. L’oscurità mi perseguita. È una spessa coltre di dolore che scende dal mio cranio fino a offuscarmi la vista. È la penombra nella quale mi rintano, in questa squallida cabina, per sfuggire alla feroce inquisizione della luce artificiale. È lo spazio infinito che ci inghiotte senza digerirci, lasciandoci, indulgente, passare attraverso di sé. E osservandolo mi scorgo a pensare che l’oscurità, quando ci investe, anche alla velocità della luce, ha sempre lo stesso colore."

E' lo stato d'animo di Robert Novel, che ha affrontato la difficile scelta tra una morte certa e la speranza di una vita normale, al caro prezzo però di perdere per sempre il mondo che conosce. Per questo non si perdonerà mai.