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Maurizio Giustini nasce a Torino ma vive da sempre ad Arezzo. Si laurea con una tesi su Woody Allen ed è docente di Lettere nella scuola Superiore. Da anni di ricerca socio-antropologica sul campo, presso la Cattedra di Sociologia dei Processi Culturali dell’Università di Siena-Arezzo, acquista buona parte della materia prima da rielaborare in ogni fase della sua produzione scritta. A partire dai saggi, pubblicati in riviste a livello nazionale. ![]() L'autore
Serafino Mandolini, protagonista-narratore affetto da narcisismo, intreccia una memoria a breve termine del proprio mondo privato, sullo sfondo autentico della città di Arezzo. Corteggiamenti, seduzione, erotismo sono strumenti di potere in vicende dense di colpi di scena, misteri e contorti monologhi interiori. Il registro autoironico e umoristico non deve ingannare: il narratore vuol divertire il lettore ma è persuaso della validità del suo operare, come confida a qualsiasi specchio di fronte ai suoi occhi. Serafino condivide il dramma ridicolo di una generazione senza memoria, individuale e collettiva, che manipola temi e contenuti dell’esperienza vissuta, seppure molto vicina nel tempo. Leggi l'intervista all'autore
Collana Lettere n° 150
ISBN: 978-88-7418-579-5
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