<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>prime pagine di Barbara Becheroni Prospettiva editrice
 

 

"Memorie di un secondone"
di Barbara Becheroni

 

MISTIKANZA
(lo struggimento del poeta)


Mordicchio con gusto l'antenna del mio cellulare in particolari occasioni:
1) Situazioni di stallo, impasse e simili. (Vuoi vedere che è la volta buona…)
2) Quando sono colpita da un moto autonomo di creatività di alto livello artistico.
3) Davanti alla vetrina di un negozio, mentre l'ideale della società consumistica prende il sopravvento sulle mie fragili barriere difensive.
Le conseguenze non sono di difficile immaginazione: l'antenna del mio cellulare si è adeguata e mostra - come un bassorilievo di pregio - il complicato graffito della mia impronta dentaria.
Ora, dunque, il canino sinistro si scontra con la plastica della solita antenna, di per sé già molto torturata. Ma non basta, il particolare di questo momento delicato richiede un'ulteriore rosicchiata. Così affondo anche il primo molare, in un'azzannata al limite della sopportazione della plastica. Forse, se la fortuna mi assiste e quello che ho davanti non è il solito miraggio pronto a svanire dopo avermi illusa… Forse ho risolto il mio problema.
Il problema, gravissimo e apparentemente senza rimedio, consiste nello scemare, graduale ma implacabile, dell'ispirazione. Cosa fondamentale per chi, come me, ha fatto dell'ispirazione la fonte del proprio sostentamento.
Dopo l'ultimo assaggio all'apice dell'antenna ne sputo le particelle che mi sono rimaste tra le gengive e ripongo il telefonino nell'apposita custodia della borsa. Non mi serve più. Ormai sono decisa. Avanzo intrepida verso la bancarella dell'ortolano, mentre accarezzo con lo sguardo la clamorosa dicitura che ha attratto così violentemente la mia attenzione: MISTIKANZA, € 1,50 l'etto. Ma è pazzesco! Osservo compiaciuta il tripudio multisfumato di tenere foglie di indivia, radicchio, lattuga, romana e rucola e penso che sto davvero per fare un grande affare! Solo un euro e cinquanta centesimi per un etto di insalata mistica! Ne prenderò mezzo chilo, così, con una sola spesa, risolvo il problema del contorno e quello dell'ispirazione. Poi è già pulita, basta darle una lavata e… via, in tavola! Senza considerare che il mistico tira da morire, in questo momento. I classici due piccioni con una fava. Bene!