<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>intervista a Giovanni Vezzelli Prospettiva editrice
 


Giovanni Vezzelli
parla del suo libro
"Il codice di Neuemberg"

 

Da quali motivazioni è scaturita la scelta di scrivere romanzi gialli?
Per me si tratta quasi di una attività di tipo ludico, un gioco a incastro che mi consente una sosta dal rigore degli studi abituali.

Quali suggestioni hanno determinato la trama di quest'ultimo romanzo?
Raccontare di un antico libro la cui ricerca diventa per uno dei protagonisti una sorta di caccia ossessiva al Santo Graal e anche mostrare come la disabilità non è sinonimo di anormalità.

Le interessano altri generi letterari?
Sì, i romanzi storici.

Ha mai pensato di cimentarsi in questo genere?
Certamente, ho pronti un paio di manoscritti.