Portaluppi Stefania
parla del suo libro
"Il segreto dei Colber"
Quando hai deciso di contattare la casa editrice per pubblicare “Il segreto dei Colber”?
Ho inviato il manoscritto circa un anno fa. Un amico mi ha fornito il contatto e, dopo averci pensato a lungo, ho deciso di tentare. Da una parte, sapevo di aver svolto un buon lavoro; consideravo ‘Il segreto dei Colber’ un libro molto valido, ma sono comunque rimasta sorpresa quando ho ricevuto la risposta positiva della casa editrice. Non potevo lasciarmi sfuggire questa possibilità.
Qual è la parte che preferisci del romanzo?
Direi il finale… che, ovviamente tengo per me. Spetta ai lettori scoprirlo.
Cos’altro scrivi?
Oltre a “Il segreto dei Colber”, sto scrivendo un altro romanzo, molto diverso da questo, e da tempo scrivo anche racconti e poesie.
Quali sono gli autori che preferisci?
Il mio autore preferito è Stephen King, ma mi piacciono anche altri autori di gialli e thriller, come Patricia Cornwell e Dan Brown, e i libri di Gabriel Garcia Màrquez, Jorge Amado e Isabelle Allende. Non posso dire di somigliare ad uno di loro, ma sono stati per me importanti.
Qual è il libro che avresti voluto scrivere?
“Cent’anni di solitudine” di Màrquez. E’ fantasioso, circondato da un’atmosfera quasi magica, surreale. Un capolavoro.