Marco Milani parla del suo
"Sognando e dintorni"
Parlaci del tuo libro, "Sognando
e dintorni".
Sognando e dintorni è una raccolta contenente dieci racconti
che come tematiche vanno dal genere fantastico, all’anomalo,
alla fantascienza. Scrivendo da almeno tredici anni, ho selezionato
e aggiornato racconti anche un po’ datati della mia produzione
ma che volevo presenti nel mio libro d’esordio perché
mi hanno dato soddisfazioni, e opere recenti degli ultimi due anni.
La particolarità, e questo mi da ancora più soddisfazione,
è che questo lavoro sarà utile a qualcuno, ovvero come
già sai essendone l’editore, saranno devoluti tutti i
miei proventi e i diritti di questo libro ad AMANI for Africa per
aiutare il centro di Kivuli gestito dai padri Comboniani.
Quali sono i temi dei tuoi racconti e romanzi?
Essendo immerso da sempre in letture tra l’anomalo, l’orrore
e il fantastico, passando per la fantascienza, quali potevano essere
le tematiche su cui mi sarei ritrovato a scrivere se non le stesse?
Quando scrivi ti ispiri a qualche scrittore in particolare?
Ispirazione? Nessun in particolare o forse tutti. Come King che ambienta
molte sue opere nel Maine, io ambiento vari miei racconti attorno
a casa mia o in luoghi che conosco. Certo che il confronto Maine-Pianura
Padana… senti come suona male.
E il libro che avresti voluto scrivere?
Uno, tantissimi! Da It all’Ombra dello scorpione di King, a
qualunque cosa abbiano scritto Asimov e Tolkien. E qui mi fermo anzi,
pensandoci, ce n’è forse uno sopra tutti: Il mio nome
è leggenda, di Richard Matheson.
Raccontaci i tuoi inizi. Da quanto tempo scrivi?
Dal 1990 o 91. Ma è solo da un anno e mezzo circa mi è
venuta la voglia di tirare le somme e la smania di pubblicare.
Hai pubblicato i tuoi lavori su Internet?
Avrò intasato la rete, ormai. E mi sono limitato ad una quindicina
di racconti e un po’ di poesie. Almeno un 25/30 amici webmaster
di siti letterari hanno avuto la cortesia di pubblicarmi, e li ringrazio
ancora. La loro gentilezza ha permesso di farmi conoscere, tanto per
cominciare, in Internet.
E i tuoi progetti futuri?
Tanti. Di più. Se riuscissi a fare anche solo la metà
di quello che mi sono preposto… Ho un sito, www.domist.net di
‘Letteratura e Pace’ da gestire e sviluppare, anche tramite
il ‘Progetto Letterario Internazionale’ che sta muovendo
i primi passi. Una trentina di racconti da ripassare. Un malloppone
di fogli con parti di storie, idee mezze sviluppate e quant altro
da mettere in ordine, ovvero scrivere.
Il prossimo libro che vuoi scrivere?
Ne ho tre in revisione, sono quasi pronti. ‘In nomine patris’
che è una raccolta di racconti horror, ‘Lab-U’
un romanzo fantastico il un mondo alternativo, ‘Progetto Terra
2012’ che è un romanzo di fantascienza.
Poi penso che riuscirò a partire con il nuovo romanzo, ho già
tutto il materiale pronto. Un fantasy che balza tra passato remoto
e presente. Draghi e guerrieri di ieri, leggende montane e misteri
di adesso. Mi ispira bene, speriamo di fare un buon lavoro.
Che cosa ne pensi dell'editoria a pagamento?
E’ una realtà, una questione di scelta di vari editori
e parecchie… tipografie?
Non è un problema, almeno per me. Sta poi allo scrittore decidere
che strada vuole intraprendere, valutando tutti i pro e i contro.
Per chi volesse contattarti?
www.domist.net è il sito.
www.domist.net/marcomilani
è la mia home.
domninisticon@libero.it
o postmaster@domist.net
gli indirizzi . Ci sono sempre, specie quando si deve trattare di
‘letteratura e pace’.