<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>intervista a Cenzuales Samuela Gaia Prospettiva editrice
 


Samuela Gaia Cenzuales parla di sé

Quando hai iniziato a scrivere?
Da quando ho memoria.
Mi ricordo ogni volta che salivo in macchina coi miei genitori, mi sistemavo “comoda” sul sedile posteriore, appoggiavo le gambe sullo schienale del sedile e a testa in giù guardavo fuori dal finestrino. Immancabilmente chiedevo una penna e un foglio anche se il più delle volte al posto del foglio ricevevo pezzi di giornale, parti di buste da lettera gia usate, fazzoletti… e scrivevo, scrivevo anche se non conoscevo bene ancora tutte le lettere. E l’apice dell’ispirazione arrivava quando vedevo un aereo volare: questo lo ricordo perfettamente!

Cos’è per te la scrittura?
Non lo so!
Non so ancora precisamente perché scrivo… l’ho sempre fatto! Posso dire “viscerale passione”, ma non penso che sia il termine adatto.
Per me è come dormire, mangiare, giocare, respirare, ridere, piangere.