IL CONFINE ORIENTALE TRA FIUME E TRIESTE Storie di due porti-franchi Vedi a schermo intero

IL CONFINE ORIENTALE TRA FIUME E TRIESTE Storie di due porti-franchi

Elisabetta Bertolotti

Maggiori dettagli

ISBN: 9788894995930

13,00 €

Costellazione Orione 141 - Storia e politica | p.150  | ed.febbraio 2021

Un breve saggio divulgativo, un excursus storico sulle regioni del confine orientale italiano dal 1700 al secondo dopo guerra, in particolare sulle città di Fiume e Trieste, porti di elevata importanza commerciale, che nel 1719 furono proclamati porti-franchi dal governo asburgico. Una panoramica sulla politica dell'impero Austroungarico verso il Litorale Adriatico, ricca di notizie e curiosità tra le quali quella inerente alla Manifattura del Tabacco a Rovigno, fonte di guadagno ed emancipazione per le donne sotto l'impero e nell'esodo. Il capitolo su Fiume è improntato sulla presa della città (1919-1920) da parte di Gabriele d’Annunzio ed i suoi legionari, per reclamarne l'annessione all'Italia, con l’analisi dell'istituzione della Reggenza del Carnaro, gli avvenimenti storico-politici, e soprattutto gli aspetti innovativi, libertari ed artistici. Infine Trieste, città cosmopolita di confine, merita un approfondimento per comprendere la sua storia complessa: dallo scoppio della I guerra mondiale, al Territorio Libero di Trieste mai realizzato; dal periodo 1945-1948, quando ha rappresentato l'Italia nel momento più difficile del ‘900, all’esodo da Muggia dove, nel 1954 a seguito del Memorandum di Londra, circa metà del territorio comunale venne ceduto alla Jugoslavia.

In copertina dipinto di Cesare Dell'Acqua La proclamazione del porto franco di Trieste, 1855 (olio su tela, 152x224cm).


Elisabetta Bertolotti (Genova, 1958) alla fine degli anni ‘90 si trasferisce nell’entroterra di Finale Ligure dove partecipa alla progettazione e realizzazione di mostre e progetti didattici. Tiene lezioni di storia presso le Università delle tre età della zona. Il libro Una famiglia qualunque (2016) ha ricevuto la Menzione d'onore al 41° Premio Letterario Internazionale S. Margherita Ligure Franco Delpino nel 2018, e il 2° posto al XI Premio “Gen. Div. Amedeo De Cia” nel 2019. Nel 2017 esce la raccolta di poesie Emozioni. Immagini in parole. Historica Edizioni ha pubblicato i racconti Via Roma 25, farinata e vini in “Racconti a tavola” 2018, e Bicicletta impossibile in “Racconti sportivi” 2019.

Introduzione
Questo breve saggio ha origine dalla ricerca e l’approfondimento sulle tematiche relative al Confine Orientale, svolto per alcune conferenze e lezioni tenute presso l’Università delle tre età di Finale Ligure e l’Unitre di Loano. 
Il mio interesse verso le regioni della Venezia Giulia, Istria e Dalmazia nasce da una storia familiare, accaduta nel 1936 a Parenzo in Istria, fulcro del libro pubblicato nel 2016 “Una famiglia qualunque”, risultato di un’accurata ricerca sulle mie origini, e che mi ha portato a studiare in profondità le vicende di quei territori.
Molti dei temi trattati sono, ancora oggi, ignorati o poco conosciuti, per questo da alcuni annimi dedico, per passione, alla loro divulgazione.
Questo modesto excursus storico vuole, quindi, fornire notizie ma anche curiosità e particolari poco noti, con un testo divulgativo e fluido.
L’attenzione è rivolta a due città, Fiume e Trieste, per molti aspetti simili, ma anche molto diverse. Due porti commerciali che, da più di tre secoli, hanno segnato economicamente e politicamente l’Alto Adriatico e il Mediterraneo, portando alle città ricchezza e prosperità. L’approfondimento su Fiume è indirizzato principalmente all’impresa di Gabriele d’Annunzio, avvenuta tra il settembre 1919 e il dicembre 1920, che, a capo dei suoi 2.500 legionari, reclamò l’annessione della città all’Italia. Un’impresa poco celebrata e poco apprezzata, partita dal nazionalismo irredentista e sfociata nella ricerca di una democrazia
e di libertà inedite.
Trieste ha avuto, nella sua storia millenaria, un’esistenza travagliata, continuamente contesa tra più fazioni. Territorio di confine, la sua popolazione è sempre appartenuta a ceppi diversi sia linguisticamente, sia culturalmente. Una città cosmopolita dove tutte le peculiarità “immagazzinate” nel corso degli anni possono
essere ritrovate ancora oggi, per esempio nelle varietà dei luoghi di culto, nei dialetti, nei nomi e cognomi stessi dei triestini. Vorrei ringraziare Graziella Frasca Gallo per avermi spronato alla stesura del testo, dalle lezioni effettuate, e per la sua prima correzione, e Roberto Roseano per le sue accurate precisazioni sui “Reparti d’assalto” a Fiume. Un ringraziamento particolare all’amica Cristina Corzetto per l’incitazione continua e la sua stima nei miei confronti, e alla mia cara zia Bruna per il suo, sempre amorevole, incoraggiamento.


Dicembre 2020 Elisabetta Bertolotti

Non ci sono commenti dei clienti per il momento.

Scrivi il tuo commento

IL CONFINE ORIENTALE TRA FIUME E TRIESTE Storie di due porti-franchi

IL CONFINE ORIENTALE TRA FIUME E TRIESTE Storie di due porti-franchi

Elisabetta Bertolotti

Scrivi il tuo commento

Prospettiva editrice sas Via G. Matteotti, 19 | 00053 Civitavecchia (RM) | Italia | P.I. e C.F. 07322481008 | Tel: +39 076623598 | E-mail segreteria@prospettivaeditrice.it