UNA MANO COLMA D’AMORE Vedi a schermo intero

UNA MANO COLMA D’AMORE

Gabriella Maganza

Maggiori dettagli

ISBN: 9788894995268

14,00 €

Lettere 323 | p. 209 | ed. febbraio 2019

Una giovane giornalista, un padre eccessivamente preoccupato, un amico benestante e inizia l’avventura Valeria è inviata nel deserto del Magreb per allontanarla da un fidanzato non gradito al padre. 
Qui incontra gli uomini blu, a cui il padre, conoscendo la lealtà e l’alto senso dell’onore, l’ha affidata.
Ma la vita nel deserto è difficile, piena di pericoli, di insidie, di trabocchetti…
Farsi accettare dal loro capo però, sarà l’impresa più difficile che Valeria dovrà affrontare

L’autrice di questo romanzo, è una donna intraprendente appassionata di lettura e di scrittura, nella quale si è cimentata diverse volte, ottenendo alcuni riconoscimenti e due menzioni speciali, l’ultima l’anno scorso, in un concorso del Rotary Club di Piacenza.
Nel 2009 è uscito il suo primo libro “Il segreto della felicità”, seguito nel 2010 da “Il misterioso viaggio dello Sferocrono”, un’avventura fantascientifica il cui seguito è “I confini del tempo” edito nel 2018. Nel tentativo di farsi conoscere attraverso altri editori, propone questo romanzo, sempre su base avventurosa, la cui stesura l’ha coinvolta emotivamente, considerando anche il fatto che un episodio raccontato nel romanzo, è tratto da una cronaca vera e anzi, è stato la molla che l’ha spinta a cimentarsi in questa scrittura, affrontando descrizioni di posti e situazioni mai realmente vissute.

 

Buongiorno a tutti.
Vorrei parlarvi di me e dei miei romanzi.
Il mio nome è Gabriella Maganza, sono nata in una cittadina tra le provincie di Milano e Varese, tanto tempo fa da permettermi di essere diventata una nonna, una nonna felice.
La mia passione per la scrittura comincia all’inizio degli anni ‘60, quando affrontavo per la prima volta la scuola elementare.
Già allora leggevo tantissimo, appassionandomi per le vicende narrate da Salgari e da Verne, i primi autori ai quali mi sono accostata. Nelle ore di italiano, avendo notato la mia capacità interpretativa, la mia maestra mi faceva leggere ad alta voce brani e racconti contenuti nel programma scolastico, incoraggiandomi poi, quando fu il momento di mettere a frutto la lettura, a cimentarmi a mia volta con i temi, molti dei quali sono stati inviati, nel corso degli anni, al provveditorato agli studi di Varese.

Intanto la mia passione per la lettura cresceva a dismisura, fornendomi il materiale per impratichirmi sempre più nella nostra bellissima lingua. Purtroppo non ho avuto l’opportunità di continuare gli studi.
Giunta all’età di 48 anni, decisi di ovviare a questo inconveniente, frequentando un liceo che mi permettesse di ottenere quell’agognato titolo di studio che mi mancava. Avevo però un ostacolo: la lingua inglese. L’unico liceo che ai tempi non prevedeva la lingua anglosassone, era quello artistico. Dovetti frequentare con i ragazzi. Su questo il preside fu inflessibile. Dovevo frequentare per ottenere quel diploma. Ventidue ore di disegno alla settimana, oltre a storia, matematica e italiano, ma alla fine riuscii a conseguire il diploma artistico. Ottenuto il titolo di studio, un po’ titubante, decisi di sottoporre uno dei miei scritti a una casa editrice che, dopo averlo esaminato, decise di pubblicarlo: il segreto della felicita, una autobiografia un po’ ironica su ciò che era stata la mia vita fino ad allora.
Poi ebbi l’incontro con Il Ciliegio, una casa editrice con la quale pubblicai due libri: Il misterioso viaggio dello Sferocrono e, a giugno dello scorso anno, I confini del tempo, il seguito del primo, due romanzi di fantascienza e viaggi nel tempo. Ultimamente ho conosciuto Prospettiva editrice, che ha avuto fiducia in me e che con la quale ho pubblicato Una mano colma d’amore, un romanzo ambientato nel deserto, che narra un viaggio attraverso di esso, affrontandone disagi e pericoli e rimanendo affascinata dalla sua struggente bellezza. Scrivere per me è un modo per affrontare una realtà non sempre piacevole, è una necessità che da sfogo a frustrazioni e ingiustizie, è il bisogno di dare un senso diverso alla vita.
Se devo cercare un altro obiettivo nella mia scrittura, lo ritrovo nei messaggi che racchiudo all’interno delle parole, delle frasi, delle vicende che costellano le mie narrazioni, lo ritrovo nella speranza di riuscire a far spuntare un sorriso sulle labbra di chi mi legge, o di dare un punto di riflessione per rispondere alle tante domande che inevitabilmente sorgono nel percorso di vita di ognuno. Naturalmente utilizzo uno stile tutto mio, che vi invito a conoscere. So che non potrò piacere a tutti, ma so anche affrontare con serenità le critiche che mi possono essere mosse dai lettori più esigenti, soprattutto perché le critiche aiutano a migliorarsi e a crescere.
Perciò vi invito a leggere i miei romanzi e a farmi conoscere il vostro parere.
Risponderò a tutti.


PREMESSA

Viaggiare.
La più bella tra le attività umane.
Ed è proprio da una cronaca di viaggio che ha preso il via questo racconto.
La seduzione degli innumerevoli volti del deserto, la magia del senso di libertà di quegli immensi spazi, il mistero della sopravvivenza dei suoi abitanti e, perché no? La mia voglia di avventure e la mia tasca vuota...
Ahimé!
Bene. Credo d’aver trovato la soluzione.
Mi compilerò un itinerario di viaggio e mi imbarcherò sul mio jet personale diretta ad altri lidi.
A proposito! Siete invitati anche voi.
C’è posto per tutti.
Le ali del velivolo sono in cellulosa, ma gli oblò sono a tutto campo e, sorseggiando una tazza di rinfrescante tè alla menta, l’ebbrezza del volo è garantita.
Le parole berbere da me utilizzate, sono state tratte da un glossario di tifinar, compilato tenendo conto della fonetica francese.
Io le ho arbitrariamente adattate alla fonetica italiana; e, degli immancabili errori nei quali posso essere incorsa, chiedo umilmente perdono, soprattutto a chi, di questo sconosciuto idioma, se ne serve da secoli nel condurre la propria vita attraverso le numerose, interminabili e solo a lui conosciute vie del deserto.

Non ci sono commenti dei clienti per il momento.

Scrivi il tuo commento

UNA MANO COLMA D’AMORE

UNA MANO COLMA D’AMORE

Gabriella Maganza

Scrivi il tuo commento

Prospettiva editrice sas Via G. Matteotti, 19 | 00053 Civitavecchia (RM) | Italia | P.I. e C.F. 07322481008 | Tel: +39 076623598 | E-mail segreteria@prospettivaeditrice.it